Secondo il professor Giuseppe Sito, chirurgo e medico estetico con studi a Napoli, Milano e Torino, la singola dose non può essere valutata isolatamente: è fondamentale considerare la storia complessiva delle sedute. La dottoressa Arianna Venturoli, medico estetico a Bologna, aggiunge che il ruolo del professionista è anche quello di modulare le aspettative e decidere quando interrompere il percorso terapeutico.
Senza la giusta cadenza, anche i trattamenti più soft rischiano di saturare i tessuti e riscrivere i connotati del viso.
Filler, radiofrequenza, laser sottocutaneo: una linea mandibolare scolpita e armoniosa è l’ultima mania della medicina estetica
Dalla biorivitalizzazione al PRP, passando per acido polilattico e PRX: come orientarsi tra i trattamenti medico-estetici mirati alla “skin quality”
I ritocchi più richiesti sono quelli che danno volume, tono e definizione ai glutei. Da fare anche in estate.